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I Miei Romanzi
                 
IL SEGRETO DI MARY
(12 capitoli - 115 pagine)
Cosa succede nella stazione metereologica orbitante? Solo Mary potrà dipanare il mistero e salvare la stazione....
Incipit
Era di sentinella. Il suo turno di tre ore, notturno, era il più tranquillo ma anche il più pesante: 180 minti che non passavano mai. Guardava nervosamente l'orologio ma sembrava che le lancette avessero con lui un fatto particolare: procedevano lentamente, tropo lentamente.
Dalla sua postazione poteva controllare la volta celeste, protetto da una grande vetrata di un materiale speciale, anti asteroidi. Era progettata per resistere a proiettili grossi come una palla di rugby scagliata ad una velocità di 100 km al minuto. Così almeno assicurava la pubblicità che la Ditta produttrice faceva trasmettere ogni ora, martellante, su tutti i video del mondo. Inoltre prima di giungere alla vetrata, i proietili avrebbero dovuto superare lo schermo protettivo di raggi laser.
George era stato scelto fra i giovani del servizio di leva, volontario, aveva superato una minuziosa visita medica atta a constatarne l'integrità fisica e mentale. Già, mentale! Occorrevano menti equilibrate per resistere sei mesi consecutivi in orbita intorno alla Terra, con turni di tre ore intervallati da sei di riposo.
Nella stazione metereologica orbitale non mancava nulla. Progettata per esere abitata per lunghi periodi, aveva tutto quello che un giovane potesse desiderare.
Palestra, biblioteca, da dove si poteva accedere, tramite visore, a tutto lo scibile umano. Ci si poteva collegare via video ed audio con tutti i musei, le biblioteche, le banche dati della Terra.
La cineteca forse era la più fornita esistente, non trascurava nessun genere di spettacolo, neppure quelli a luci rosse. Inoltre c'era un piccolo stadio multiuso, con piste di atletica, pedane per salti in alto ed in lungo, con campi da minigolf, rugby, minibasket, soccer. C'era inoltre, chicca di cui i progettisti andavano fieri, anche un piccolo boschetto artificiale, che non aveva nulla da invidiare ad uno vero. Gli alberi e gli arbusti sembravano veri. I profumi ed i rumori erano perfetti, a passeggiarci dentro, si poteva gustare anhe una leggera brezza fresca e profumata con aromi in vasta gamma, dal rinfrescante pino alla ginestra. I profumi dei fiori più delicati e dei più aggressivi. erano mescolati in sapienti dosi. Era insomma un vero e proprio paradiso artificiale, con panchine disposte in luoghi appartati e romantici. Si romantici, perchè la popolazione della stazione era promiscua. Esattamente 60 uomini ed altrettanto donne. Tutti giovani dai venticinque ai trentacinque anni, tutti liberi sentimentalmente, tranne venti, che sposati fra di loro, costituivano la parte più anziana, la parte dirigente di quell' avamposto della civiltà umana. Erano quelli che soggiornavano più a lungo: due anni...come minimo, con facoltà di raddoppiare, ma solo su richiesta.. e dopo revisione.
C'era un piccolo ospedale attrezzato di tutto punto, in cui era possibile effettuare qualsiasi tipo di intervento, grazie alla presenza di un esperto chirurgo ed al collegamento via etere con luminari di ogni branca della medicina.
Mettete insieme cento giovani dei due sessi in uno spazio, anche se abbastanza ampio, ma sempre delimitato, ed ecco nascere idilli, amori, compagnie, circoli e... tradimenti!
Insomma su quella stazione orbitante si era creato un villaggio, un vero e proprio paese, con tutti i suoi pregi, difetti e... pettegolezzi!
*** * ***
P.S.: Il romanzo è leggibile nel "FORUM DEL CUORE"
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