PUFFILANDIA




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SCHEDA

Nome originale: Schtroumpf
Nome in italiano: Puffi
Nazionalità: Belgio
Disegnatore: Peyo



I puffi hanno fatto il loro ingresso in Italia negli anni sessanta, sotto un’altra identità. Allora erano conosciuti al pubblico come gli “Strunfi”, protagonisti del fumetto “Il flauto a sei Strunfi” del belga Pierre Gulliford, in arte Peyo, padre naturale degli omini blu che in seguito sarebbero stati ribattezzati "Puffi" in Italia, "Smurf" in Inghilterra, "Smuref" in Brasile, "Schumple" in Germania, "Los Pitufos" in Portogallo e in venti altri modi nel resto del mondo, fino all’impronunciabile "Hupikek Torpikek" dell’Ungheria. Pierre Gulliford, in arte Peyo, nasce nel 1928 in Belgio. Conclusa la scuola a Bruxelles, Peyo inizia a lavorare al fianco dei grandi artisti suoi connazionali alla creazione di alcuni fumetti comici. Esordisce da solo sul settimanale “Le Journal de Spirou” inventando prima i due personaggi Johan e Peewet e in seguito gli "Schtroumpf" (Puffi) . Le tavole di Peyo sono state tradotte in tutto il mondo, anche se la notorietà del popolo blu è arrivata soltanto più tardi, con la diffusione del cartoon prodotto da Hanna & Barbera e molto criticato dai fan di Peyo, scomparso nel 1992. Le sue tavole originali si possono ammirare al Museo del Fumetto di Bruxelles, unico del genere in tutta Europa, che ha sede presso l’edificio in stile liberty del Centre Belge de la Bande Dessinée.