LADDOVE

Laddove
i grandi amanti
trovano l'amplesso
lì vorrei io
ristare fermo
Vivere
l'infinito azzurro
Respirare
profumo di salsedine
Bearmi
di schiumosi spruzzi
.... sugli scogli....




L'AMOROSO INCONTRO

Eccola
è li appostata
par che me aspetti
per stordirmi
con la sua presenza
Con fare incurante
se ne stà ferma
sicura della sua forza
della mia debolezza
sembra guardarmi
con maliosi modi
"Su..son qui tutta per te
prendimi...godi
delle mie dolcezze
che aspetti...
non resistere
al mio invito voluttuoso
io t'adesco...
Non senti il mio profumo?
E' sol per te...
Non vedi mia bellezza?
Per te è apparata...
solo per te
che aspetti?
Abbandonati a voluttà
fammi tua
lo voglio... lo brami..."
Rivoli freddi scorrono
sulle mie guance
sto per cedere lo so...
ultimo sprazzo di lucidità
... poi lo schianto
delle mie difese
e su lei mi lancio bramoso!
Si....! Sei mia alfine...
da quando tempo
desideravo l'amoroso incontro
finalmente...
Placate son le voglie
respiro soddisfatto
e guardo ciò che di lei rimane:
poche bricciole
di pan di spagna...
e macchie di crema e panna!



L'ANIMO UMANO

Animo umano
male, ahimè, si pasce
dei tesori che vita
a lui elarge...
Indifferente posa
lo sguardo suo
su armonici color
d'un'alba vivida.
Un deus immmortale
e di fiamme ricco
compie il suo vitale viaggio
Par sorger dall'acque,
dai monti, dalle lande
ma fantasia non coglie
l'attimo che fugge
E' poesia pura veder
come natura tutta
a lui s'inchina
E' sinfonia possente
il suo dardeggiar
alto nel cielo!
E il vento poscia...
sommo direttore
di musici valenti
che strumenti accordan
modulando di poi
l'adagio, l'allegro...
...il furioso assai
per sgarbo ricevuto
e al mondo urla
la sua potenza...a volte!
Mormora il mare
la sua presenza
Spumeggia sugli scogli
a ricamar merletti
Bacia la riva
con languide carezze...
Ma l'animo umano
ha pupille spente...
è arido deserto
ove spazio non v'è più
per armonia di vita
L' animo umano
è scrigno d'egoismi!
Tutto gli è dovuto
Tutto gli è dovuto!
........ei crede!




LA PIENA

Tracima
trabocca
e poi dirompe
Tutto travolge
avvolge
ridonda
e sommerge
le umane miserie
Indugia
possente
s'allarga
invade
inonda la vita
Ribolle
di gorghi voraci
tutto trascina
nel suo ire possente
...il mio amore
per te



L'APPROCCIO


Sguardi che si incrociano
si sfuggono
si cercano furtivi
Sorrisi complici
di promesse future
Cuori palpitanti
Timori verecondi
La vita in gioco
nel primo incontro...
Ciao.... e il mondo si ferma
Ciao.... e l’animo esulta






LE MIE DONNE


Mi guardi felice
con occhi orgogliosi
L’amore voluto
stringi al tuo seno
Passione di mamma
Tenerezze di baci
Accarezzi i suoi riccioli biondi
Lei cerca la fonte
del suo desiderio
con tenere mani accarezza
il tuo seno
calma sicura ne beve la vita
oh.. le mie donne !






LE ORME


Orme profonde
disegnate sulla sabbia
si riempiono di mare
l’onda le dissolve
ma altre ancora ne seguono
infinite... sempre uguali
E’ il mio peregrinare continuo
in cerca di una fonte
che possa placare
la mia sete di saggezza
Il sole che brucia la pelle
il mare che accarezza i miei piedi
creano il contrasto
che sempre ho vissuto
Caldo e freddo
vero e falso
bene e male
amore ed odio
ed io nel mezzo.
fra i due estremi
Difficile è discernere
facile è sbagliare
Allora mi volto
a guardare il vissuto
ma si è dissolto
come le orme in riva al mare