Pinacoteca




- Autoritratto presso il Golgota - 1896 -
- Paul Gauguin -
- olio su tela 76 x 64 -
San Paulo, Museu de Arte


Molte son le opere che pių di queste esprimon il genio e l'arte del maestro ma io mi vorrei soffermare su questo quadro intriso di fosche tinte: presagio della fine imminente.
L'opera nacque nel suo ultimo soggiorno tahitiano. Un uomo ormai minato da malattie, in ospedale con le gambe piagate e con la sifilide.
Caratteristica di questo autoritratto č la forte pregnanza simbolica (il camice bianco evoca Gesų Cristo, nello sfondo scuro il Golgota ad annunziare la fine vicina; lo sguardo spento... le braccia abbandonate lungo i fianchi raccontano la resa), il volto serio e teso sottindente una sofferta meditazione e le sofferenze fisiche che gli procuravano i suoi mali. Ad avallare questa ipotesi, questo quadro non fu destinato al mercato. Gauguin lo tenne sempre con se come icona dell'ultimo periodo della sua vita e testimone delle sue meditazioni: un "memento"!
Fu acquistato dallo scrittore amico Victor Segalen, dopo la sua morte, che si era recato alle isole Marchesi per incontrarlo.