Pinacoteca




- Bacco - 1596 / 1597 -
- Michelangelo Merisi detto il "Caravaggio" -
- olio su tela 95 x 85 -
Firenze, Galleria degli Uffizi


Nel mio girovagare per l'italico stivale ebbi occasione di vedere dal "vivo " questo quadro. Ne feci anche uno schizzo, lì, seduta stante, come studente d'arte che io, invero, non ero (tanti ve n'erano che disegnavano) e subito ne colsi la diversità dagli altri.
Il mio primo pensiero (e qui non fallo perchè tutto scrissi a margine di schizzo) fu il viso di Bacco. A me sembrò il volto di fanciulla e poi gli occhi.....gli occhi che dichiaravano il vino! Dipoi molto mi sorprese il veder la frutta con segni di marciume. Di solito nei quadri tutto è perfezione, ma sopratttutto, quel che più mi "sconvolse", è vedere lì, sul triclinio, un Bacco mancino! Già. Difatti sorregge il calice con la mano sinistra, mentre il braccio destro serve a fare da appoggio e poi le foglie che agghindano il capo. Alcune son rinsecchite, forse nel dipinto della foto non si coglie bene, ma qualcuna di esse aveva persino delle piccole macchioline gialle!
Lessi più tardi, su libri eruditi, che il "maestro" si distaccò dall'irreale antico per descriver la realtà del tempo e le sue "decadenze" e che forse per coglier meglio le movenze dipinse guardando l'immagine in uno specchio.br> Che cosa strana! Forse il modello era lui stesso? E' un mio pensiero questo chè di scritto non trovai nulla a tal proposito. Forse non cercai bene o è solo una mia fantasia..!
Strano che, in tanto tripudio, mi attragga fortemente il vino in bottiglia, in primo piano che in trasparenza lascia veder le stoffe. Ma Bacco è il dio del vino..... ed allora!