MUSICA LIRICA





GIUSEPPE VERDI
le opere

(In parentesi la prima rappresentazione)


IN EVIDENZA
RIGOLETTO
LA TRAVIATA
IL TROVATORE
AIDA
OTELLO
NABUCODONOSOR


* Oberto, Conte di San Bonifacio (Teatro alla Scala di Milano, 17 novembre 1839) - Dramma in due atti di Temistocle Solera
* Un giorno di regno (Teatro alla Scala di Milano, 5 settembre 1840) - Melodramma giocoso in due atti di Felice Romani
* Nabucco (Teatro alla Scala di Milano 9 marzo 1842) - Dramma lirico in quattro parti di Temistocle Solera
* I Lombardi alla prima Crociata (Teatro alla Scala di Milano, 11 febbraio 1843) - Dramma lirico in quattro atti di Temistocle Solera
* Ernani (Teatro La Fenice di Venezia, 9 marzo 1844) - Dramma lirico in quattro parti di Francesco Maria Piave
* I due Foscari (Teatro Argentina di Roma, 3 novembre 1844) - Tragedia lirica in tre atti di Francesco Maria Piave
* Giovanna d'Arco (Teatro alla Scala di Milano, 15 febbraio 1845) - Dramma lirico in un prologo e tre atti di Temistocle Solera
* Alzira (Teatro San Carlo di Napoli, 12 agosto 1845) - Tragedia lirica in un prologo e due atti di Salvadore Cammarano
* Attila (Teatro La Fenice di Venezia, 17 marzo 1846) - Dramma lirico in un prologo e tre atti di Temistocle Solera
* Macbeth (Teatro della Pergola di Firenze, 14 marzo 1847) - Melodramma in quattro parti di Francesco Maria Piave
* I masnadieri (Teatro Her Majesty di Londra, 22 luglio 1847) - Melodramma tragico in quattro parti di Andrea Maffei
* Il corsaro (Teatro Grande di Trieste, 25 ottobre 1848) - Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave
* La battaglia di Legnano (Teatro Argentina di Roma, 27 gennaio 1849) - Tragedia lirica in quattro atti di Salvadore Cammarano
* Luisa Miller (Teatro San Carlo di Napoli, 8 dicembre 1849) - Melodramma tragico in tre atti di Salvadore Cammarano
* Stiffelio (Teatro Grande di Trieste, 16 novembre 1850) - Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave
* Rigoletto (Teatro La Fenice di Venezia, 11 marzo 1851) - Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave
* Il trovatore (Teatro Apollo di Roma, 19 gennaio 1853) - Dramma in quattro parti di Salvadore Cammarano, con aggiunte di Leone Emanuele Bardare
* La traviata (Teatro La Fenice, 6 marzo 1853) - Melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave
* I vespri siciliani (Teatro de l'OperÓ di Parigi, 13 giugno 1855) - Dramma in cinque atti di EugŔne Scribe e Charles Duveyrier)
* Simon Boccanegra (Teatro La Fenice, 12 marzo 1857) - Melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave; seconda versione, su libretto rivisto e ampliato da Arrigo Boito (Teatro alla Scala di Milano, 24 marzo 1881)
* Un ballo in maschera (Teatro Apollo di Roma, 17 febbraio 1859) - Melodramma in tre atti di Antonio Somma
* La forza del destino (Teatro Imperiale di Pietroburgo, 10 novembre 1862) - Opera in quattro atti di Francesco Maria Piave
* Don Carlos (Teatro de l'OperÓ di Parigi, 11 marzo 1867) - Opera in cinque atti di Joseph MÚry e Camille Du Locle
* Aida (Teatro dell'Opera del Cairo, 24 dicembre 1871) - Opera in quattro atti di Antonio Ghislanzoni
* Otello (Teatro alla Scala di Milano, 5 febbraio 1887) - Dramma lirico in quattro atti di Arrigo Boito
* Falstaff (Teatro alla Scala di Milano, 9 febbraio 1893) - Commedia lirica in tre atti di Arrigo Boito

Il Verdi non operistico

Verdi si Ŕ cimentato anche al di fuori dal campo operistico. Dopo aver ricevuto la formazione di maestro di cappella - secondo la prassi italiana dell'epoca - scrisse molta musica sacra e strumentale, abbandonando per˛ quasi completamente i generi non operistici, con l'eccezione della romanza da salotto, dopo l'inizio della carriera operistica.
Oltre all'Inno delle Nazioni - composto per l'Esposizione Universale di Londra nel 1862, quando era deputato - Verdi scrisse una Messa di Requiem per la morte di Alessandro Manzoni (rappresentata nella Chiesa di San Marco a Milano il 22 maggio 1874). In realtÓ giÓ dopo la morte di Rossini, nel 1869, Verdi propose come omaggio collettivo al compositore pesarese un Requiem composto da tutti i maggiori compositori italiani del tempo. Per sÚ riserv˛ l'ultimo brano, quel "Libera me, Domine" che passerÓ, con alcuni cambiamenti, nel Requiem per Manzoni.
Sempre nel campo della musica sacra, l'ateo Verdi lasci˛ i Quattro pezzi sacri, composti nella tarda maturitÓ e pubblicati nel 1898: Ave Maria e Pater noster, da Dante, Laudi alla Vergine e Te Deum.
L'unica incursione di Verdi nel genere cameristico Ŕ costituita dal Quartetto in mi minore per archi (1873).