Pollaiolo


(Firenze 1431 ca. - Roma 1498). Al secolo Antonio Benci. Il soprannome Ŕ derivato dal mestiere del padre - commerciante di polli. Con il fratello Piero, rinomato pittore, scultore e orafo titolare di una bottega molto rinomata a Firenze. Nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze sono conservati una sua Croce d'argento, commissionata nel 1457, e i disegni da lui realizzati per il paramento da messa ricamato sontuosamente. Tra le sue opere pi¨ note vanno citati i monumenti funebri in bronzo (non us˛ mai il marmo) di papa Sisto IV (1484-1493) nelle Grotte Vaticane e di papa Innocenzo VIII (1493-1497) in San Pietro a Roma. Altri lavori importanti comprendono il bronzo Ercole e Anteo (1475 ca., Bargello, Firenze) e il famoso foglio con la Battaglia dei dieci ignudi (1470 ca., Uffizi, Firenze), una delle prime incisioni del Rinascimento italiano. Il Martirio di san Sebastiano (1475, National Gallery, Londra) costituisce un altro esempio dell'importanza data da Antonio alla figura umana. L'interesse Ŕ rivolto in particolare allo studio dell'anatomia in movimento, caratteristica che segn˛ sia la pittura sia la scultura dell'artista. Nel celebre Profilo di donna (1475 ca., Museo Poldi Pezzoli, Milano), Antonio definý il soggetto all'interno dello spazio con linee rigorose e incisive.


Apollo e Dafne
Davide vittorioso
Ercole ed Anteo

Ercole e l'Idra
Galeazzo Sforza
La Prudenza

Il martirio di S. Sebastiano
Ritratto di gentildonna
S.an Girolamo


Saints Vincent James and Eustache







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