Correggio


(Correggio,- RE 1489 ca. - 5 marzo 1534), Al secolo Antonio Allegri. Dopo un apprendistato a Mantova presso uno zio pittore, studiò le opere di Andrea Mantegna, Leonardo da Vinci e Giorgione; in seguito si recò a Roma per studiare la pittura di Raffaello. Al ritorno dipinse gli affreschi della Camera della Badessa (1519, Parma) nei quali il suo stile giovanile entrò in una fase matura, combinando la freschezza e la morbidezza della sua maniera con il rigore e la complessità della composizione arricchita da colori sapienti e luminosi. Dal 1520 al 1524 Correggio lavorò agli affreschi della cupola della chiesa di San Giovanni Evangelista a Parma, dove le figure impregnate di luce e il movimento evocano uno spazio infinito. Gli effetti di spazio e di movimento raggiunsero l'apice nell'Assunzione della Vergine (1526-30) della cupola del Duomo di Parma.
Al suo ritorno a Correggio dipinse in successione la Madonna di san Gerolamo, detta anche Il giorno (1527 ca., Galleria Nazionale, Parma), uno studio della luce del pomeriggio, e l'Adorazione dei pastori (1530 ca., Gemäldegalerie, Dresda), una scena notturna che è uno studio di chiaroscuro. Negli ultimi anni lavorò a una serie di quadri commissionati dal duca di Mantova come dono per Carlo V: Giove e Io (1532 ca., Kunsthistorisches Museum, Vienna) e Giove e Antiope (1532 ca., Louvre, Parigi), scene mitologiche di raffinato erotismo. La sua opera ispirò molti artisti tra i quali i Carracci e il Parmigianino, ed è all'origine dello sviluppo del manierismo.



Assunzione della Vergine
Adorazione dei Magi
Danae


Io e Zeus
Giuditta
La Madonna di San Giorgio


Camera di San Paolo
Istruzione di Cupido
Madonna del latte


Leda e il cigno
Martirio dei Santi Placido, Flavia, Eutichio e Vittorino

Madonna con Bambino
Madonna di San Gerolamo
Visione di San Giovanni a Patmos

Natività - Brera







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