Vittore Carpaccio


(Venezia 1460 ca - 1526 ca) - Vittore (o Vittorio) Carpaccio . La sua produzione, con soggetti cortesi e favolosi, piuttosto che prettamente umanistici, a lungo andare, lo renderà sostanzialmente un isolato, non al passo coi mutamenti della pittura veneziana. Si formò nell’ambiente umanistico della Venezia della seconda metà del Quattrocento, sviluppando uno stile molto personale, rimanendo lontano dalle correnti più moderne che vi erano in quel periodo; sviluppò una pittura fortemente narrativa come si evince dalla numerosa serie di teleri con storie di santi. I primi cicli di teleri sono quelli rappresentanti le Storie di S. Orsola eseguiti per la cappella scuola omonima a partire dal 1490 tra le scene: Il martirio di S.Orsola, Il ritorno degli ambasciatori inglesi, Commiato di S.Orsola ed Ereo e partenza dei pellegrini, L'arrivo a Roma. In questi dipinti le scene sono ambientate in una Venezia non ripresa dal vero ma rapresentata in modo fantastico, le architetture per esempio pur non ritraendo edifici della Venezia del tempo si avvicinano molto ad essi. Nelle sue scene inoltre è forte il senso dello spazio prospettico inondato da una luce tersa e cristallina. Verso il 1501-1502 dipinge a palazzo ducale, dove eseguì alcuni teleri , poi andati perduti, per la sala dei Pregadi e la sala del Maggior Consiglio. Dopodichè dipinse per la scuola di S. Giorgio degli Schiavoni una serie di teleri rappresentanti unstorie di S. Girolamo, visione di S Agostino ciclo di Storie di S. Giorgio, S. Gerolamo, S. Trifone e due Storie evangeliche: la Vocazione di S. Matteo e La preghiera nell’orto. Negli stessi anni esegue numerosi altri dipinti, tra i quali le cosiddette Cortigiane e il Ritratto di cavaliere. La sua produzione tarda è legata a committenze priovinciali per esempio le Pale di San Pietro martire a Murano e di S.Maria in Vado di Ferrara. Esegue negli ultimi anni della sua vita la Pala d'altare e le portelle dell'organo per il duomo di Capodistria, dove si stabilisce fino alla morte.


Apoteosi di S. Orsola
Presentazione Gesù al Tempio

Gloria di San Marco
Incontro dei pellegrini col Papa
La morte di Cristo
Predica di S. Stefano
S. Gerolamo e il leone nel monastero

Il commiato degli ambasciatori

La partenza

Leone di S. Marco
S. Giorgio ed il drago
S. Agostino nello studio




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