Caravaggio


(Caravaggio, Bergamo 29/09/1571 - Porto Ercole, Grosseto 18/07/1610) - Al secolo Michelangelo Merisi, si formò a Milano sulle opere di maestri bergamaschi e bresciani del Cinquecento, dai quali trasse l'attenzione al fatto reale quotidiano, e una religiosità schietta e priva di enfasi. Caratteristica innovatrice della sua pittura è la funzione della luce, che fa emergere le cose dall'ombra e costruisce i volumi. Questi elementi maturarono quando Caravaggio si trasferì a Roma intorno al 1593. Alcune opere si riferiscono agli anni che seguirono il periodo di alunnato presso la bottega del pittore bergamasco S. Peterzano e che l'artista eseguì prima del suo viaggio a Roma: "Bacco" negli Uffizi di Firenze; "Fanciullo morso da un ramarro" collezione di R. Longhi; "Buona ventura" esposto al Louvre di Parigi; "Il Riposo nella fuga in Egitto e la Maddalena" esposto nella Galleria Borghese di Roma.
Ai primi brani di realismo quotidiano: "Il Bacchino malato" (Galleria Borghese - Roma), "I bari" (Galleria Sciarra - Roma) e il bellissimo "Canestro di frutta"(Pinacoteca ambrosiana - Milano), succede il ciclo per la cappella Contarelli in S. Luigi dei Francesi, dove "S. Matteo e l'angelo" e "Vocazione e Martirio di S. Matteo" suscitarono scandalo per l'ardita interpretazione realistica degli episodi religiosi, narrati con drammatico linguaggio chiaroscurale.
I dipinti per S. Maria del Popolo: la"Crocifissione di S. Pietro" e la "Conversione di S. Paolo" segnarono il culmine della sua maturità artistica. Le ultime opere romane la "Madonna di Loreto", la "Madonna del serpe", "La cena in Emmaus, e "La morte della Vergine" furono aspramente criticate per il crudo realismo.
Coinvolto nel 1606 in una rissa mortale, fu colpito da bando capitale e riparò a Napoli. Qui eseguì "La Madonna del Rosario"e le "Sette opere della Misericordia che mostrano un ulteriore frantumarsi della luce e un accentuarsi del movimento delle figure. Da Napoli la sua fuga passò a Malta.
Anche qui ebbe dei problemi: fu arrestato per un duro litigio con un cavaliere del rango superiore e perché si venne a sapere che su di lui pendeva una condanna a morte. Rinchiuso nel carcere di Sant'Angelo a La Valletta, il 6 ottobre: riuscì ad evadere e a rifugiarsi in Sicilia a Siracusa. Il 6 dicembre i Cavalieri espulsero Caravaggio dall'Ordine con disonore: «Come membro fetido e putrido».
Nelle sue opere l'estro dell'artista diviene sempre più tragico come testimonia il "Seppellimento di S. Lucia" (Chiesa di S.Lucia - Siracusa). Seguirono a Messina "Resurrezione di Lazzaro" tetra e cimiteriale rappresentazione non finita la cui parte centrale è occupata dal corpo spasmodicamente teso nel gesto del braccio verso la luce, e l'Adorazione dei pastori, umile, raccolta, essenziale, calma. A Palermo per l'Oratorio della Compagnia di San Lorenzo una Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi di lì poi trafugata da ladri nel 1969.
Alla fine dell'estate del 1609 Caravaggio tornò a Napoli dove fu affrontato con violenza e rimase sfigurato e la notizia della sua morte cominciò a circolare prematura. Di questo uo periodo sono " il Martirio di sant'Orsola ", " Negazione di San Pietro", "San Giovanni Battista" e due diversi quadri con medesimo soggetto: "Salomé" con la testa di San Giovanni nel bacino e "Salomé con testa del Battista conservato a Madrid.
Da Roma gli fu inviata la notizia che Papa Paolo V stava preparando una revoca del bando. Michelangelo si mise in viaggio via mare portando con sé alcune tele. Fu fermato al presidio spagnolo di Porto Ercole e, impossibilitato a seguire la feluca, non riuscì a recuperare il suo bagaglio. In attesa disperata dei documenti di via libera, ebbe un attacco di febbre e morì il 18 luglio 1610 sul lido desolato e malarico dove venne seppellito. A giustificazione del suo tentativo di ricondursi a Roma, il condono papale fu spedito qualche giorno dopo.



Bacchino malato
Bacco


Canestro con frutta
Conversione di San Paolo


Croocifissione di S. Pietro
Davide con la testa di Golia
Seppellimento di S. Lucia

Cena in Emmaus
S. Francesco in estasi
Negazione di S. Pietro

I bari
Maddalena penitente
Martirio di S. Orsola
Martirio di S. Matteo
Vocazione di S. Matteo
Riposo durante la fuga in Egitto
Morte della Vergine
Resurrezione di Lazzaro
San Giovanni Battista
Sette opere di Misericordia
Ragazzo moro da un ramarro







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