Sandro Botticelli

(Firenze 1/3/1445 - 17/5/1510) - Alessandro Filipepi, detto il Botticelli. La sua formazione avvenne nella bottega di Filippo LippiFi questo periodo è La Madonna con Bambino del museo di Capodimonte a Napoli. Subì l'influenza del Pollaiolo, ed ebbero origine la Fortezza e il San Sebastiano nelle quali l'uso della linea prevale sul cromatico o plastico delle composizioni. Con Lorenzo di Piero de' Medici per mecenate dipinge la Primavera. In questo dipinto troverete disanima in "Pincoteca/approfondimenti". Lo stesso uso di colori freddi e chiari, si ritrova nella Nascita di Venere che esegue tra il 1482 e il 1484 insieme ad altri dipinti quali: Pallade e il Centauro e Marte e Venere. Degli stessi anni sono la Madonna Magnificat e la Madonna della melagrana. Tra i due capolavori, la Primavera e la Nascita di Venere, è situato il soggiorno romano dell’artista. Qui lavorò, con Cosimo Rosselli, Ghirlandaio e Perugino, ad alcuni affreschi nella cappella Sistina. Verso la fine del secolo il suo stile subisce un mutamento, la sua pittura si fa di carattere sacro probabilmente dovuto all'influenza delle predicazioni di Savonarola. Abbandona i soggetti mitologici e le sue forme si induriscono, il cromatismo si fà più cupo. Nel 1495 dipinge la Calunnia, la cui composizione è molto movimentata ed inquadrata entro un'architettura piuttosto fastosa. Tra le altre opere abbiamo la Natività, La Pietà, l'Annunciazione, tutte opere che rispecchiano questo suo nuovo modo di dipingere, opere di alta tensione spirituale in forme arcaicizzanti. Botticelli morirà a Firenze nel 1510.

La Madonna della melagrana
La pietà

La Madonna del Magnificat
La primavera
La nascita di Venere

Pallade ed il Centauro

Napoli - Madonna con Bambino

La punizione dei ribelli
Compianto su Cristo morto
L'adorazione dei Magi

L'annunciazione

La calunnia

La fortezza

Natività

San Sebastiano

Marte e Venere




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