KissDesign Websets - Ensembles et kits graphiques


Pompeo Girolamo Batoni

(Lucca, 25 gennaio 1708 - Roma, 4 febbraio 1787)

"Richiestissimo ritrattista dall'alta nobiltà del tempo, la sua pittura ha un richiamo fortemente classicheggiante che si evince oltre che dalle figure Femminili, anche dalle tele a carattere religioso e mitologico."
Figlio di un orafo lucchese, Batoni si trasferì Roma nel 1727. Dopo un periodo di formazione, nei primi anni '40 cominciò ad ottenere commissioni di prestigio, come una pala per la chiesa dei Santi Celso e Giuliano e la prestigiosissima Caduta di Simon Mago per la Basilica di San Pietro in Vaticano (oggi a Santa Maria degli Angeli). Risale al 1743 l'Estasi di santa Caterina da Siena del Museo Nazionale di Lucca.
Fu in questi anni che l'artista si specializzò nei ritratti, un genere assai remunerativo visto l'alto numero di nobiluomini stranieri di passaggio a Roma per il Grand Tour. Batoni si conquistò così la fama internazionale di miglior pittore italiano, grazie soprattutto ai committenti che provenivano dall'Inghilterra e dall'Irlanda.
Dal 1738 il suo stile risulta più complesso, meno austero, arricchito di nuovi apporti nel colore e nella luce. La nuova ricchezza cromatica e la maggiore intensità emotiva, unita ad una esecuzione sempre precisa e dettagliata, sembrano ispirare ad un possibile avvicinamento al Correggio e al Barocci, oltre che ad un recupero misurato e ragionevole del luminismo del tardo barocco. Sensuale e raffinata la pittura del Batoni esprime ora un ideale di grazia e delicata eleganza, pienamente espressa nella resa delle figure femminili.
Dal 1780 si occupò soprattutto delle sette pale d'altare commissionate da Maria I° del Portogallo per la chiesa del Sacro Cuore a Lisbona. Partendo dallo studio del naturale, Raffaello e l'antico, ricomponendo il percorso che va dai Carracci fino a Carlo Maratta, Pompeo Batoni matura in un primo momento un linguaggio rigidamente classicheggiante, su cui influisce notevolmente la pittura rigorosa e monumentale dell'Imperiali. L'esecuzione elegante e curata e il carattere scultoreo delle figure e dei drappeggi restano caratteri costanti di tutta la sua produzione.
Tra i suoi effigiati si segnalano l'imperatore d'Austria Giuseppe II e papa Pio V.

Opere
(cliccare sul titolo)

Achille alla corte di Licomede Apoteosi di Maria di Borbone Chirone ed Achille
Diana e Cupido Estasi di S. Caterina Il matrimonio fra Amore e Psiche
Il sacrificio di Ifigenia Il Tempo ordina di distruggere la Bellezzza John Staples
Karl Theodor Fuerst La lascivia La purezza del cuore
La Sacra Famiglia Madonna con Bambino Marchese di Monthermer
Metastasio Principessa Giacinta Orsini Sacro cuore di Gesù
Thomas William Coke Venere presenta Achille travstito Vulcano

Trionfo di Venere








indietro HOME avanti