(Napoli, 13/01/1836 – 21/02/1868)
Nelle sue opere la luce è molto accentuata: con gioco di colori, raggiunge un equilibrio decorativo.
Alma-Tadema Sir Lawrence | 
(Dronrijp,8/01/1836-Wiesbaden,25/06/1912)
Famose sono le scene di vita dell'antichità, romantiche e dal languore e indolenza raffinata, con ricorrenti motivi floreali.
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Bianchi Mosè | 
(Monza, 13/10/1840 – 15/03/1904)
Con le capacità tecniche raggiunge l’eccellenza pittorica. Affronta tutti i generi della pittura, dallo storico al religioso, dall’aneddotico al paesaggistico o al ritrattistico.
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Cezanne Paul | 
(Aix-en-Provence, 19/01/1839 – 22/10/1906)
Dopo l'iniziale periodo impressionista si isolò per condurre in maniera autonoma la sua ricerca, quel lungo e faticoso cammino lo avrebbe condotto a risultati rivoluzionari.
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Courbet Gustave | 
(Ornans 10/06/1819 - La Tour-de-Peilz, Vevey, 31/12/1877)Pioniere del Realismo, i suoi contadini e borghesi capovolgono la scena di genere in un quadro di storia.
Sfugge al romanticismo accostando la realtà ai nudi femminili che si rivelano una fisicità terrestre.
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Cremona Tranquillo | 
(Pavia, 1837 – Milano 1878)
Iniziatore della scapigliatura milanese. Le sue opere, dai toni sfumati, sono prive delle caratteristiche dell’arte del Romanticismo italiano: il paesaggio e la storia.
Degas Edgar
|  (Parigi, 19/07/1834 – 27/09/1917).
Impressionista, se ne distaccava per i tratti distintivi della pittura, evidenziando un modernismo imbarazzante per il 1800. Fu il meno controverso degli artisti del tempo.
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De Nittis Giuseppe | 
(Barletta,25/02/1846 - S.Germain en Laye, 21/08/1884)
Accostato ai macchiaioli, sentiva il disegno come fatto prevalente, il risalto cromatico, il volume, dello spazio e della luce loro non essenziali.
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Fattori Giovanni | 
(Livorno, 6/09/1825 – Firenze, 30/08/1908).
Fra i massimi esponenti dei Macchiaioli. I soggetti militari diverranno suoi favoriti: battaglie, soldati, cavalli unitamente a scene storiche e paesaggi campestri.
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Gauguin Paul | 
(Parigi, 7/6/1848 – Atuana Hiva-Oa, 8/5/1903)
Impressionista, gettò le basi del "sintetismo", rifiutò la prospettiva, usò colori violenti e un forte contorno delle figure. Precursore del "fauvismo".
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Hayez Francesco | 
(Venezia, 10/02/1791 – Milano, 21/12/1882)-
Ereditò la cultura neoclassica creando una maniera accademica di grande mestiere e nobile pathos. E' stato il massimo esponente del romanticismo storico.
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Induno Domenico | 
(Milano, 1815–1878)
Pittore di storia, con soggetti biblici e medievali, abbracciò poi temi patriottici o di genere di grande abilità tecnica. Predilesse anche soggetti sentimentali di vita quotidiana, familiare.
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Induno Gerolamo | 
(Milano, 13/12/1825 – 18/12/1890)
Predilesse i temi patriottici. Con Domenico si dedicò anche alle scene di genere colte nel loro aspetto sentimentale e umile. Fu soci0 della Permanente, gruppo artistico milanese.
Ingres Jean-Auguste -Dominique | 
(Montauban, 29 agosto 1780 – Parigi, 14 gennaio 1867)
Acclamato "campione del Neoclassicismo" inserì il concetto di "arte per l'arte", dando all'arte un valore assoluto, al primo posto davanti a tutto.
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Manet Eduard | 
(Parigi, 23/01/1832 – Parigi 30/04/1883)
Padre dell'Impressionismo, ma non ha ne mai voluto essere identificato, perché preferì avere un riconoscimento ufficiale davanti allo Stato e non "con sotterfugi".
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Monet Claude Oscar |  (Parigi, 14/11/1840 – Giverny, 6/12/1926). Maestro impressionista. I suoi dipinti, divenuti, nella sua impressione visiva, un insieme di forme vaghe, regalano emozioni suggestive e indefinite.
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Renoir Pierre-Auguste | 
(Limoges, 25/02/1841 – Cagnes-sur-Mer, 3/12/1919)
Tra i massimi esponenti dell'Impressionismo, i suoi dipinti, notevoli per la luce e il colore saturo, mettono a fuoco persone in situazioni intimistiche.
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Segantini Giovanni | 
(Arco, 15/01/1858 – Pontresina, 28/01/1899).
Integra il divisionismo con forti accenni di simbolismo, attraverso l’uso di allegorie basate su modelli nordici. Fra gli artisti più dotati della scuola milanese.
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Signorini Telemaco | 
(Firenze, 18/08/1835 – 10/02/1901)
Fu, tra i maestri dei Macchiaioli, chi di più pose l’accento su una tensione al rinnovamento che ponesse la condizione umana al centro della scena politica e sociale.
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Van Gogh Vincent Willem | 
(Groot Zundert, 30/03/1853 – Auvers-sur-Oise, 29/07/1890)
Tanto geniale quanto incompreso, divenne famoso solo dopo la sua morte suicida. Celebri i suoi paesaggi, i fiori e gli autoritratti.
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ALTRI |
A. Bierstadt - J.B.C. Corot - E. Delacroix - F. Faruffini - W. Homer - G. Moreau - G.P. Seurat - Toulose Lautrec - F. Zandomeneghi
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