(Lucca, 25/1/1708 - Roma, 4/2/1787)
Famoso ritrattista dell'alta nobiltà, la sua pittura ha un richiamo classicheggiante che si evince sia dalle figure femminili, che dalle tele religiose e mitologiche.
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BELLOTTO Bernardo |  (Venezia, 30/01/1721 – Varsavia, 17/10/1780)
Le sue vedute denotano novità luministiche che lo porteranno a creare i caratteristici cieli freddi e trasparenti e, con gli anni, un'analisi descrittiva e documentaristica.
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BENEFIAL Marco |  (Roma, 1684 - 1764)
Si distacca dal neoclassicismo, alla ricerca di un rapporto tra la tradizione e realtà specie nelle tele di soggetto cristologico.
Rifiuta ogni esteriorità, con risultati spregiudicati e molto efficaci.
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BOUCHER Francois |  (Parigi, 29/09/1703 – 30/05/1770)
Dal fascino barocco e grande gestualità. Il tema è mitologico privo di caratteri aulici ma, con elementi graziosi ed eleganti, mostra la sensualità di gesti languidi e piacevoli.
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CAMUCCINI Vincenzo |  (Roma, 22/02/1771 – 2/09/1844)
Uno dei più importanti pittori del Neoclassicismo, in un periodo storico, il XIX secolo, dove la cultura romantica aveva preso piede all'interno del panorama artistico europeo.
CANAL Giovanni Antonio -il Canaletto- |  Le sue vedute presentano luce e valore matematico della prospettiva avvalendosi della camera ottica con estremo rigore e chiarezza. Preferisce la realtà di stampo illuminista abbandonando il gusto settecentesco.
CONCA Sebastiano -il Cavaliere- |  (Gaeta,1680-Napoli,1764)
Le sue opere hanno ampio respiro, fedeli al racconto evangelico, ricche di dettagli, evidenziano una teatralità
in equilibrio fra tradizione e novità con chiarezza cromatica
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GOYA Francisco | 
(Fuendetodos-Saragozza 30/03/1746 - Bordeaux 16/04/1828) -
La sua opera, superando l'arte barocca e neoclassica, apre la via all'impressionismo, al surrealismo e all'espressionismo.
MENGS Anton Raphael | 
(Aussig, Boemia, 12/03/1728 - Roma, 29/06/1779)
Maggiore esponente europeo del Neoclassicismo. Abbandonò il Barocco, creando composizioni di nobile semplicità, con colori chiari e brillanti.
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TIEPOLO Giambattista |  (Venezia, 15/03/1696 - Madrid, 27/03/1770)
Dallo stile grandioso e sofisticato, le sue scene spaziano in un mondo pervaso da una luce irreale. I toni argentei disperdono ogni plasticità per immergersi nel surreale.
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ALTRI |
Amigoni J. - Amorosi A. - Chardin J.B. - Corvi D. - Crespi G. M. - Gabbiani A.D. - Guardi F. - Masucci A. - Solimena F. - Tiepolo G. - Van Bloemen J. - Watteau J.
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