(Messina 1430 ca. - 1479) - Uno dei primi, in Italia, ad adottare la tecnica fiamminga dipingendo a olio anziché a tempera.
|
BEATO ANGELICO |  (Vicchio, Firenze 1400 ca. - Roma 1455): fra Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro. Maestro nella resa delle espressioni devote e nell'uso del colore.
|
BELLINI, GIOVANNI |  (Venezia 1430 ca -1516) -
Esponente dell’arte veneta noto con il nome di Giambellino.
Creava atmosfere dolci ed armoniche con la luce.
BOSCH, HIERONYMUS |  Jeroen Anthoniszoon van Aken, detto Hieronymus Bosch o Jeroen Bosch, ('s Hertogenbosch,Olanda 1450 ca - Agosto 1516)
Protagonista dei suoi dipinti è l'umanità, che attraverso il peccato è condannata all'Inferno.
|
BOTTICELLI, SANDRO |  (Firenze 1/3/1445 - 17/5/1510)Sandro Filipepi,detto il Botticelli. Scelse la grazia, l'eleganza intellettuale dei sentimenti per dare forma alla nuova visione del mondo proposta dalla corte di Lorenzo il Magnifico.
CARPACCIO, VITTORE |  (Venezia 1460 circa - 1525/1526). La sua produzione, con soggetti cortesi e favolosi, o prettamente umanistici, lo renderà sostanzialmente un isolato, non al passo coi mutamenti della pittura veneziana.
DURER, ALBRECHT | 
(Norimberga, 21/5/1471 - 6/4/1528)E' il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale.
Le sue opere mostrano malinconia e sensibilità interiore che ne fanno risaltare la forte personalità.
GHIRLANDAIO, DOMENICO |  (Firenze 1449 - 11 gennaio 1494)Al secolo Domenico di Tommaso Curradi di Doffo Bigordi. Abile ritrattista immortalò i più famosi personaggi della Firenze dell'epoca.
|
GIORGIONE |  (Castelfr. Veneto 1478 ca - Venezia 1510)Giorgio o Zorzi da Castelfranco.
Nei suoi quadri il colore domina sul significato delle opere. I soggetti sono ben amalgamati, in una realtà di mille sfumature.
LEONARDO DA VINCI | 
(Vinci, Firenze 1452 - Castello di Cloux, Amboise 1519)Le sue innovazioni nella pittura influenzarono l'arte italiana per oltre un secolo. Talento eccelso, fu scultore, architetto, ingegnere e scienziato.
LIPPI, FILIPPO |  (Firenze 1406 ca. - Spoleto 1469). Si inserì nell'ambito intellettuale della pittura fiorentina con una forma d'arte più leggera e decorativa, di più semplice comunicazione.
MANTEGNA, ANDREA |  (Isola di Carturo, Padova 1431 - Mantova 1506). Fu tra i principali artisti dell'Italia settentrionale. Maestro di scorci e prospettive, offrì contributi alle tecniche compositive della pittura rinascimentale.
|
MASACCIO |
(San Giovanni Valdarno, Firenze 1401 - Roma 1428). Al secolo Tommaso di Giovanni di Mone Cassai. Le sue innovazioni nell’uso della prospettiva scientifica inaugurarono l’era della pittura moderna
|
PERUGINO |  (Città della Pieve, Perugia 1445 ca. - Pontignano, Perugia 1523), al secolo Pietro di Cristoforo Vannucci. Il suo stile è caratterizzato da purezza, semplicità e simmetria della composizione.
|
PIERO DELLA FRANCESCA |  (Borgo San Sepolcro Arezzo 1415/1420-1492). La sua pittura servì come punto di riferimento per molti artisti rinascimentali, fra tutti l'altro grande maestro della prospettiva nel Quattrocento, Melozzo da Forlì.
|
PINTURICCHIO |  (Perugia 1454 - Siena 1513), nato Bernardino Betti o di Betto. La sua opera si affida soprattutto al valore decorativo , ed è ricca di particolari e di invenzioni narrative. Servì da modello per le arti applicate.
|
POLLAIOLO, ANTONIO DEL |  (Firenze 1431 ca. - Roma 1498)Al secolo Antonio Benci. Il suo interesse è rivolto in particolare allo studio dell'anatomia in movimento, caratteristica che segnò sia la sua pittura sia la sua scultura.
|
VAN EYCK, JAN |  (Maastricht 1390 ca. - Bruges 1441),olandese. Ha uno stile naturalistico con vivaci colori a olio, attento al particolare e all'uso dell'illusione della tridimensionalità su una superficie a due dimensioni.
|
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |